Giornata Internazionale per i Diritti Animali – International Animal Rights Day (Roma, 9 dicembre 2012)

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COMUNICATO STAMPA: OGGI (9 dicembre 2012, n.d.r.) 60 ATTIVISTI HANNO MOSTRATO 60 CADAVERI DI ANIMALI
A ROMA, DAVANTI AL PANTHEON, PER RIVENDICARNE I DIRITTI

Per l’annuale Giornata Internazionale per i Diritti Animali,
l’organizzazione Animal Equality alle ore 12.00 ha realizzato in Piazza
della Rotonda (Pantheon) a Roma, una protesta di forte impatto emotivo: 60
attivisti hanno sostenuto con le loro mani 60 cadaveri di animali, vittime
del consumo e dello sfruttamento umano, rivendicandone il diritto alla
libertà. “Abbiamo mostrato all’opinione pubblica le vittime anonime e
reali dello sfruttamento animale. 60 corpi senza vita scartati
dall’industria dello sfruttamento animale, gettati come spazzatura.”,
afferma Francesca Testi, portavoce di Animal Equality in Italia.

Conigli, polli, maiali, pulcini sono stati alcuni dei 60 animali esposti
durante questa importante manifestazione. Recuperati dai containers degli
allevamenti dove vengono ammassati o presi direttamente all’interno degli
allevamenti stessi dove spesso trovano la morte, questi animali, sfruttati
fino al loro ultimo respiro, sono diventati i protagonisti di una solenne
giornata completamente dedicata a loro. “Oggi, domenica 9 dicembre,
abbiamo dato un volto a milioni di vittime che hanno sofferto e soffrono
tutt’ora all’interno degli allevamenti, nei macelli e in tantissimi altri
luoghi spesso troppo lontani dalla nostra vista.”, ricorda sempre
Francesca Testi.

Assieme ad altre organizzazioni in tutto il mondo, Animal Equality dal
2006 celebra la Giornata Internazionale per i Diritti Animali, che
coincide con la Giornata Internazionale Per i Diritti Umani che si tiene
il 10 dicembre di ogni anno, per rivendicare che lo stesso principio di
uguaglianza e rispetto chiesto per tutti gli esseri umani venga esteso
anche agli animali. Le passate edizioni di questa manifestazione hanno
provocato molta attenzione in tutto il mondo, creando un evento simbolo
del movimento per i diritti animali a livello mondiale. Paesi come
Francia, Germania, Australia, Austria, Cile, Argentina hanno realizzato
azioni simili per commemorare questa giornata.

Animal Equality è un’organizzazione internazionale per i diritti animali
presente in Italia, Regno Unito, Spagna, Germania, Venezuela, Messico e
India. Con le campagne pubbliche e le investigazioni realizzate
all’interno di macelli, allevamenti di foie gras, allevamenti di maiali e
in altri ambiti dello sfruttamento animale, è stato possibile ottenere
ripercussioni mediatiche su importanti testate giornalistiche come BBC,
The Times, Corriere della Sera, La Repubblica e tante altre.

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27 thoughts on “Giornata Internazionale per i Diritti Animali – International Animal Rights Day (Roma, 9 dicembre 2012)

    • In realtà anche io non ero a conoscenza dell’evento, e mi sono trovato lì per caso, mentre passeggiavo per le vie del centro con mia sorella… Ovviamente con me c’era anche la mia fida reflex.
      Amo gli animali, ma non faccio parte di Animal Equality, nè sono vegetariano. Ciò non toglie comunque il mio interesse in iniziative di questo tipo. Ne approfitto, poi, per ringraziare Francesca T. e gli altri membri di Animal Equality per la disponibilità e gli apprezzamenti… Grazie ragazzi… e grazie a te Alice perchè mi segui e perchè mi piacciono i tuoi post 😉

  1. Nemmeno io ne sapevo niente! Anch’io non sono vegetariana, ma ciò non toglie che trovo giustissimo manifestare per i diritti degli animali, sfruttati e utilizzati come fossero cose. Ben vengano, quindi, certe manifestazioni e chi, come te, si sente (anche per caso) di farsene portavoce in base alle proprie possibilità.
    P.S. quel maialino mi fa una tenerezza infinita 😦

  2. Molte mie abitudini alimentari sono cambiate nel tempo…. ma ammetto anche che un animale dovrebbe essere considerato come un essere “degno” di rispetto fino alla fine del suo destino proprio da noi esseri pensanti. che lo sacrifichiamo per nutrrci.Lo scopo è questo alla fine. e sarei un’ipocrita ad ammettere il contrario. A mente calda dico che se dovessi uccidere io un animale per nutrirmi …morirei di fame ma posso solo far onore nutrendomi con esso proprio perchè per me è stato macellato per mestiere e coraggio (ci vuole coraggio per porre fine ad una vita animale almeno per come la vedo io…). Purtroppo noi umani non abbiamo ne regole ne misure come gli stessi animali che uccidono per fame e necessità e non per spreco o per pezzatura. . è la legge della natura che noi esseri umani non conosciamo affatto o meglio la conosciamo ma l’abbiamo modificata a catena di montaggio… Purtroppo. Non sapevo di questa manifestazione… e se lo scopo era sollecitare l’opinione pubblica ad adottare la regola del rispetto e della parsimonia allora la condivido .non credo di aver offeso nessuno ammettendo che certe cose fin dai tempi della preistoria e forse ancor prima son sempre esistite … se cosi’ fosse chiedo scusa.

  3. poveri amori! Io sono vegetariana e ho adottato un bel coniglio come animale da compagnia. più un gatto e un cane. Spero che la gente inizi a mangiare meno cadaveri…Ma è una battaglia dura e lunga.

  4. Capisco ciò che hai scritto, ma il problema, purtroppo, non è solo relativo al mangiare o meno carne… Ci sono tantissime problematiche legate allo sfruttamento e al non rispetto degli animali, ed io non credo di essere all’altezza di snocciolarle tutte e trovare una soluzione…
    Per quanto mi riguarda, mangio carne e indosso scarpe di pelle, e devo dire la verità, a volte mi sento un po’ un bastardo… ma non riesco a “redimermi”.
    Postando queste foto ho voluto dar voce ad un atto che ho apprezzato, nonostante la crudezza e l’impatto un po’ violento delle immagini, nonostante io non sia un’attivista, ma un semplice amante degli animali…
    E poi, da documentarista e apprendista fotoreporter è mio dovere mostrare nella maniera più asettica possibile ciò che mi accade intorno.
    Abbracci,
    Andrea

    p.s. lieto della tua visita… ora mi faccio un giro sul tuo blog 😉

  5. Nemmeno io sono vegetariana (anzi, la carne mi piace tantissimo, come piace del resto a un lupo o a una tigre), ma amo la natura e tutti gli esseri viventi e credo che sia necessario avere grande rispetto per gli altri animali – sì, altri, perché anche l’essere umano è un animale. Rispetto non vuol dire secondo me astenersi per forza da tutto, ma rifuggire tutti gli sprechi e le crudeltà inutili, riconoscere il valore della vita altrui, anche quando vi si pone fine per la necessità di soddisfare un proprio bisogno, guardarsi bene dal commettere soprusi e ricordarsi di stare al proprio posto nella natura, dove predatori e prede coesistono con reciproca lealtà: perché in un ecosistema tutti dipendono da tutti.

  6. la chiave è: cadaveri.
    il pensiero che faccio è che è paradossale che si debba arrivare a manifestazioni, nel senso di azioni che mostrano, talmente estreme e forti [ e non solo per gli animali, basti ricordare i recenti scatti di un fotografo che ha creato un reportage sui cadaveri di bimbi palestinesi], solo per speranza di toccare qualche corda che risvegli nell’uomo il rispetto per il diritto alla vita di ogni altro essere vivente.

    so che siamo animali onnivori, ma è il vizio che uccide, non il fabbisogno reale.

    tristezza…e foto che la rendono bene.

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